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Le maggiori attrattive della Vallecamonica
sono sicuramente le incisioni rupestri, distribuite
in tutto il territorio valligiano e racchiuse in 8 parchi
archeologici di cui uno di importanza mondiale grazie
al riconoscimento dell'Unesco come patrimonio dell'umanità,
rappresentano un fattore di richiamo per studenti, curiosi,
studiosi di tutto il mondo.
Questo parco nazionale delle incisioni rupestri di Naquane
di trova nel comune di Capo di Ponte, dove possiamo
trovare anche i Massi di Cemmo, e Seradina e Bedolina
luoghi ricchi di questi graffiti.
Altri parchi dove si possono trovare antiche testimonianze
sono: Parco intercomunale del lago Moro - Luine,nel
comune di Darfo Boario Terme, il parco Archeologico
di Anvoia ad Ossimo, la riserva regionale delle incisioni
rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo, il parco comunale
di Sellero e il parco pluritematico "Coren de le
fate" a Sonico.
Questi graffiti sono testimonianza della vita, delle
attività degli usi e costumi degli antichi camuni
di un esteso arco di tempo da cui possiamo comprendere
le varie fasi di evoluzione dell'antenato del popolo
valligiano.
Ancora oggi vengono analizzati nei dettagli per riuscire
ad avvicinarsi il più possibile al significato
veritiero che intendevano dare questi uomini del passato.
E' curioso vedere come, già così lontano
negli anni, si cominciasse a pianificare una vita organizzata
con attività, credenze religiose, lotte ecc..
Attrattiva rara quella delle incisioni rupestri, la
si può trovare proprio in Vallecamonica insieme
a tanto altro
Per restare nell'epoca e poter vivere un'esperienza
unica sono stati costruiti due parchi a tema: Archepark
e Graffitipark il primo nel comune di Darfo Boario Terme,
il secondo nella terra delle incisioni: Capo di Ponte.
Ricostruzioni storiche e dettagliate per far rivivere
il passato in prima persona e per interiorizzare la
storia che ci è appartenuta e sempre ci apparterrà.
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